Action bike: Catalogo Mondiale Karpos 2015

lunedì 17 novembre 2014

Action bike: Catalogo Mondiale Karpos 2015

Settembre, vengo contatto dal responsabile della Comunicazione di Karpos, noto marchio di abbigliamento sportivo, che mi avanza la proposta di collaborare alla realizzazione del nuovo catalogo di Actionbike 2015.

 

 

Ci conosciamo da anni fin da quando per l'azienda ho firmato alcune campagne stampa internazionali per i diversi marchi rappresentati: Brand leader mondiali nei settori dello sci di fondo e del ciclismo ai massimi livelli: Mondiali, Olimpiadi, Giro d’Italia ecc…

Al reparto di comunicazione, ho proposto due location, Moncenisio e Monte Cuneo.

Le conosco molto bene in quanto vi ho già realizzato diversi shooting.

Per ottenere un buon risultato, è molto importante conoscere sia il posto che le condizioni di luce, gli spostamenti del sole, gli orari ecc…

Se non conosco bene una zona, quando possibile, faccio sempre un sopralluogo il giorno precedente lo shooting, alla stessa ora in cui scatterò, per ottimizzare le uscite.

Di fondamentale importanza inoltre è lavorare con riders competenti che possono aiutare nello studio delle posizioni tecniche, qualora non si conoscesse a sufficienza la disciplina sportiva fotografata, in questa specifica occasione, la mtb.

Per servizi di questo tipo, è importante avere la fiducia da parte del cliente che ti commissiona il lavoro.

Le strade per realizzare le immagini di un catalogo action, escludendo il servizio foto in studio, sono solitamente due:

O gestisce il tutto l’azienda che porta gli atleti i capi, organizzando uno o più giorni di shooting decidendo la location, oppure, e questo è il metodo che preferisco, l’azienda mi invia il campionario che gestisco a mio piacimento nell’arco di un periodo di tempo (in genere alcuni mesi quando è possibile).

Se da una parte, ho la responsabilità totale della riuscita del servizio, dall’altra sono libero di fotografare sfruttando al meglio il meteo e trovando le location al massimo delle proprie possibilità.

Con i riders in continuo preavviso, sempre pronti a partire: Tempo bello? si prende e si va fare le foto!!

In questo caso, il forte vento delle giornate precedenti, ha spazzato via tutte le nuvole regalando cieli tersi sulle nostre Alpi al confine con la Francia.

Atto primo: Moncenisio, il lago, l'alba.

Il vento è leggero ma l'aria è sottile e come una lama gelata si infila sotto la giacca.

È autunno e a quote basse ci sono ancora temperature piuttosto calde ma la scelta di portare con me gli strati di abbigliamento da montagna come se fosse inverno, è stata vincente.

Il lago è immobile, deserto.

Un auto, due bikers con mtb, un fotografo e i colori dei capi da fotografare, assieme al rumore degli ingranaggi del cambio delle bici, sono gli unici segni di vita che rompono il silenzio nella vallata.  

Inizio a fotografare sin dai preparativi. Di queste situazioni, mi piace documentare tutto.

Dal punto di vista fotografico, tutto diventa interessante.

Il grasso spruzzato sulla catena così come gli scatoloni di abbigliamento che vengono aperti e svuotati con frenesia e curiosità.

La cassetta degli attrezzi piena di aggeggi cromati e chiavette varie.

Il cambio di una camera d’aria diventa un evento nell’evento. Vietato recitare. Tutto quello che viene ripreso succede sul serio!

I primi sopralluoghi, lo studio della linea da prendere sul fianco della montagna…

Si studiano i passaggi in attesa dei primi raggi di sole, mentre il nostro versante, ancora all’ombra, regala temperature molto vicine allo zero.

Nella fotografia outdoor, mi piace scattare al limite tra luci e ombre.

Il sole basso offre una luce calda con ombre lunghe. Oggi il cielo è terso, è un giorno limpido e le foto saranno super nitide. I colori vivi dell’abbigliamento si stagliano dal blu cobalto delle acque del lago creando un grande contrasto cromatico. Proprio quello che serve per un catalogo che vuol comunicare, con le proprie immagini, il senso del divertimento e degli spazi aperti .

Atto secondo: Monte Cuneo, l’autunno, gli alberi, il lago piccolo.

Sullo stesso tenore del primo giorno, realizzo gli scatti di questa seconda uscita.

I riders sono gli stessi, i capi cambiano.

Anche in questo caso sveglia molto prima dell’alba per raggiungere questa collina, il Monte Cuneo, che sovrasta la pianura intorno al lago Piccolo di Avigliana.

Tropo spesso si cerca fonte di ispirazione in località più o meno esotiche per ambientare gli shooting.

In questo caso, siccome l’abbigliamento è destinato ad un pubblico che pratica la mtb non in competizioni ma in freeride e che organizza le proprie uscite praticamente dietro casa, ho deciso di ambientare il servizio a pochi chilometri dalla città.

Inoltre, essendo un marchio italiano, mi piace sempre presentare i nostri spot più belli e suggestivi.

Per esempio, ha riscosso molto successo all’estero la copertina del catalogo della precedente  collezione che ho realizzato in Val di Viù sul Ponte del Diavolo.

Per quanto riguarda l’aspetto prettamente fotografico, ho realizzato le mie immagini utilizzando due corpi Nikon D800 .

Ottiche Nikkor 24-70 mm f/2,8 e Nikkor 70-200mm f/2,8 + TC, infine Nikkor 10,5mm f 2,8,  50 mm 1,4.

Ho ripreso in raw + jepg.

Autofocus sia in modalità di fuoco continuo che fisso.

Area di messa a fuoco dinamica con 9 punti di messa a fuoco.

Scatto continuo.

In alcuni casi, ho scattato in braketing per avere diverse esposizioni della stessa inquadratura.

Per le prossime OP PHOTO X-PERIENCE:

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